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Secondo un rapporto della polizia, la droga entra in quantità sempre superiori in Francia, arrivando con metodi estremamente sofisticati. L'arrivo dei cartelli messicani sta facendo aumentare la violenza
“Uno tsunami bianco”. Questa è l’espressione usata dai responsabili dell’Ufficio anti-stupefacenti per descrivere la marea di cocaina e altre droghe che sta sommergendo la Francia. Secondo il ministro dell’interno Bruno Retailleau, questa sarebbe una “minaccia mortale per il nostro paese”. Basta dare una scorsa alle 62 pagine fitte di dati e prove, per rendersi conto di come non si tratti affatto di un’esagerazione: i cartelli della droga stanno inventandosi modi sempre più creativi per far arrivare immense quantità di droga nel paese transalpino, considerato evidentemente il ventre molle del Vecchio Continente. Le conseguenze sono devastanti per la società francese, dove almeno 3,7 milioni di persone avrebbero provato almeno una volta la cocaina, sempre più economica vista l’esplosione della produzione della polvere bianca, che avrebbe superato le 4.000 tonnellate nel 2024.






