"Uno tsunami bianco".
La metafora usata al rapporto 2025 intitolato "Stato della minaccia legata al traffico di droga", dell'Ufficio antidroga (Ofast) francese, illustra il peso del traffico di droga, in particolare di cocaina, in Francia.
Il documento, riservato, viene citato da Le Monde in un articolo pubblicato sul suo sito.
Ad usare la metafora è stato nell'introduzione al rapporto, il ministro dell'Interno Bruno Retailleau che utilizza, riferendosi alla cocaina o all'ecstasy, la metafora di un'onda anomala diventata oramai una "minaccia esistenziale per il nostro Paese".
Il documentato di sessantadue pagine offre una panoramica delle rotte del traffico, non solo marittime ma anche aeree o stradali lungo i principali corridoi stradali dei Balcani o dell'Asia centrale, usate per inondare la Francia, diventata improvvisamente "uno dei paesi europei più colpiti".






