Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
L’ultima bufera è sullo spot dei pantaloni con Sydney Sweeney
Jeans, sempre jeans, fortissimamente jeans. Dalla pubblicità con Brooke Shields che nel 1980 diceva maliziosa: "Sapete cosa c'è tra me e i miei Calvin's? Niente” alla réclame dell’Unità (in versione ragazza in minigonna di jeans col sedere in primo piano) per “sollevare” i lettori di sinistra. Quest’ultimo un flop clamoroso grazie al sodalizio woke (ma all’epoca la parola non era ancora stata coniata) Oliviero Toscani-Concita De Gregorio (la direttrice del 2008) che, non temendo il ridicolo, affermava da “coerente”femminista: “Anche Gramsci lo avrebbe fatto. L’immagine scelta non deve destare scandalo. Il corpo di una donna questa volta viene usato per pubblicizzare un prodotto intellettuale. Mi sembra pertinente.












