Le follie del wokismo sono dure a morire e stavolta a cadere sotto i colpi del politicamente corretto a stelle e strisce è niente meno che Sidney Sweeney, una delle nuove stelle di Hollywood. L'attrice americana 27enne, diventa famosa per due serie a loro modo "scandalose" Euphoria e The White Lotus, è sotto attacco per l'ultima campagna pubblicitaria da lei interpretata, quella di American Eagle, che l'ala ultra-radical della sinistra americana ha definito addirittura "nazista".
In ballo non si sono solo i jeans, come sembrerebbe da una prima occhiata. No, ci sono politica e sessismo. "Non sono qui per dirvi di comprare i jeans American Eagle... E sicuramente non dirò che sono i jeans più comodi che abbia mai indossato, o che fanno sembrare il vostro sedere fantastico", spiega con voce suadente la Sweeney mentre in sovrimpressione appare lo slogan "Sydney Sweeney ha jeans fantastici".
A far imbestialire i difensori del sacro culto progressista è un'altra battuta, "Vedete cosa ho fatto, vero?", con il gioco di parole "jeans" e "geni". Un doppio senso che allarga il discorso al delicatissimo (e per certi versi "intoccabile") dibattito su sesso e biologia. "I geni si trasmettono dai genitori alla prole e spesso determinano tratti come il colore dei capelli, la personalità e persino il colore degli occhi... I miei jeans sono blu", spiega l'attrice.












