AZZANO (PORDENONE) - Hanno percorso centinaia di chilometri dalla Polonia per arrivare a piedi al Giubileo mondiale dei Giovani a Roma (28 luglio-3 agosto). Un cammino di fede intrapreso da diversi giovani, associazioni e istituti religiosi, tra questi due suore quarantenni della congregazione delle suore di Santa Elisabetta, suor Assunta e suor Bernadetta, la prima presta servizio nella mensa per i senza fissa dimora a Breslavia, l'altra in una casa famiglia per bambini a Legnica.

In questo lungo cammino che le ha portate a Roma, hanno fatto diverse tappe, una al bar AnSè di Pravisdomini. Un incontro inaspettato, per il titolare, Adriano Molinari e la moglie Tiziana, con l'offerta acqua e cibo. Un gesto di carità e ospitalità dei due coniugi, dove la condivisione del cibo è diventato un momento di solidarietà e connessione. A raccontare il bellissimo incontro è Adriano: «È stata una casualità che ci ha riempito il cuore di gioia e speranza il 10 luglio. Era mezzogiorno di una giornata caldissima, quando sono passate a piedi due suore con zaini pesanti, che poi ho saputo provenire dalla Polonia dirette a Roma. Dopo aver fatto il giro del piazzale della chiesa di S.Antonio Abate, una di loro è entrata, mentre l'altra è venuta al bar chiedendo acqua. Subito ho capito lo spirito e la fede profonda che avevano».