Non c’è concerto rock, evento sportivo o manifestazione politica che oggi possa eguagliare i numeri toccati dal Giubileo dei giovani che si è appena concluso a Roma, con più di un milione di under 30 provenienti da 146 nazioni. Tra loro, anche 4.200 lombardi, ragazzi e ragazze che non hanno mancato l’appuntamento con la Giornata mondiale della gioventù e con il nuovo papa, Leone XIV. A evento concluso, con che spirito stanno tornando a casa? Per scoprirlo abbiamo raggiunto don Marco Fusi, responsabile della Pastorale giovanile della diocesi che, insieme all’arcivescovo Mario Delpini, dopo Roma ha raggiunto con i giovani di Milano la città di Gaeta per un gemellaggio tra le due diocesi.