I volontari del Terzo settore sono protagonisti dell’accoglienza per il Giubileo dei Giovani a Roma, con un impegno corale che si dispiega in tutta la Capitale da giorni e in particolare il 3 agosto, giorno dell’incontro con il Papa a Tor Vergata. Il progetto Vol.A in Rete – Volontari per il Giubileo, promosso dal CSV Lazio e dal Forum Terzo Settore del Lazio, con il sostegno del Dipartimento Protezione Civile e del Dipartimento Politiche sociali e Salute di Roma Capitale, ha attivato una rete capillare di unità mobili e punti fissi per offrire accoglienza diffusa, ristoro, supporto informativo e linguistico, assistenza per le necessità di base e attenzione specifica per le persone con disabilità o fragilità.

I volontari operano lungo i percorsi attraversati dai pellegrini, contribuendo a rendere Roma una città aperta, solidale e pronta a incontrare il mondo. Tra le sedi attive si trovano il CSV Lazio in via Liberiana 17 accanto alla Basilica di Santa Maria Maggiore, la Casa famiglia Lodovico Pavoni in via Leonardo Bufalini nel V Municipio, l’Ambulatorio di Medicina delle Fragilità in via della Tenuta di Torrenova, Cubo Libro in largo Ferruccio Mengaroni e Fonte di Ismaele in via Giuseppe Chiovenda, nel VI e VII Municipio. Questi luoghi, insieme a tanti altri, diventano punti di riferimento per migliaia di giovani provenienti da 146 paesi, offrendo ascolto, orientamento e servizi essenziali.