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Ultimo aggiornamento: 6:26

Ahmed “The Gentleman” Obaid è un pugile palestinese con residenza a Ferrara. A 29 anni, con un record di 7 vittorie, 7 sconfitte e 3 pareggi, e già detentore del titolo International UBO dei pesi mosca, Obaid si sta preparando per il titolo italiano. Un obiettivo che insegue da tempo, dopo aver perso nel precedente tentativo, fuori casa, contro Manuel Rizzieri. Sogna la cintura azzurra da poter indossare con la bandiera palestinese sulle spalle, da dedicare ai parenti che vivono a Jenin, in Cisgiordania.

Obaid, la sua boxe spesso non è stata capita dai giudici. Come descriverebbe il suo stile e come si sta preparando per questa sfida al titolo italiano?

La mia boxe non sempre è stata capita, vero. I giudici apprezzano soprattutto i picchiatori, io invece lavoro più di scherma. Ma ho cambiato un po’ lo stile, soprattutto in attacco, grazie al mio maestro Momo Duran, senza dimenticare la mia base difensiva. Sono alto per la categoria, per quello non ho mai attaccato troppo, andando più di rimessa. Ho iniziato a boxare, sempre a Ferrara, con il maestro Croce, poi sono passato con Duran. È un maestro impegnativo che trasmette tanto e che in carriera da pugile ha vinto tutto. Mi dà la carica e la mentalità giusta negli allenamenti e poi durante i match. Lui è un professionista al cento per cento.