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Ultimo aggiornamento: 14:33
Una notte che ha risvegliato sentimenti di speranza e orgoglio non solo da un punto di vista sportivo, ma anche umano e politico. Al Mondiale per Club in corso negli Stati Uniti, la Palestina si è presa la scena grazie alle gesta di Wessam Abou Ali. L’attaccante dell’Al Ahly, formazione egiziana, ha messo a segno una formidabile tripletta nel pazzesco pareggio per 4-4 con il favoritissimo Porto al MetLife Stadium nel New Jersey. Purtroppo per lui, la sua strepitosa prestazione non è bastata per far superare la fase a gironi all’Al Ahly. In virtù di questo pareggio, infatti, sia gli egiziani che i portoghesi sono stati eliminati dalla competizione. Nessun’impresa storica compiuta dunque, o almeno solo in parte. Già, perché non esiste alcun calciatore che sia stato in grado di realizzare quanto fatto da Abou Ali in un torneo intercontinentale per club: una tripletta “perfetta”.
Al 15esimo minuto di gioco, il numero 9 dell’Al Ahly ha sbloccato il match con un sinistro chirurgico indirizzato sul secondo palo. Al 47esimo, nei minuti di recupero del primo tempo, ha spiazzato Claudio Ramos con un destro rasoterra incrociato su calcio di rigore, permettendo agli egiziani di portarsi sul momentaneo 2-1. Infine, al 51esimo minuto di gioco, con un colpo di testa imperioso ha fatto sì che l’Al Ahly tornasse in vantaggio, mettendo ancora una volta il proprio timbro sul gol in questo caso del momentaneo 3-2. Ricapitolando, Abou Ali ha realizzato un gol di sinistro, di destro e di testa: nessuno nella storia delle competizioni intercontinentali per club ci era mai riuscito. Ma non è tutto. Il palestinese è diventato anche il secondo giocatore di nazionalità extraeuropea a segnare tre gol contro una squadra del Vecchio Continente in una competizione ufficiale indossando la maglia di una formazione non europea. Il primo è stato nientemeno che Pelé, autore di una tripletta contro il Benfica nella gara di ritorno della finale intercontinentale del 1962. Come anticipato però, il match si è concluso 4-4. Un pareggio che ha condannato entrambe le formazioni all’eliminazione prematura dal Mondiale per Club: “Sono molto dispiaciuto. Penso che avremmo potuto segnare altri cinque o sei gol e vincere la partita. Abbiamo avuto delle occasioni, ma non siamo stati molto precisi sotto porta e non abbiamo certo difeso bene”, ha detto lo stesso Abou Ali ai microfoni di DAZN dopo la partita mentre stringeva tra le mani il premio di migliore in campo.







