Un’impresa, un mistero tecnico, un tonfo. Tutto da casa Ferrari. Da una parte c’è Leclerc, tornato in pole tessendo un filo di seta lungo la pista che pochi minuti prima aveva rischiato di escluderlo dalla fase finale. Dall’altra c’è Hamilton, dodicesimo, eliminato nel Q2, umiliato al punto da suggerire alla Ferrari di cambiare pilota.