Un mistero lungo 50 minuti. Il tempo in cui si è consumata la tragedia di Simona Cinà, 20enne pallavolista di Capaci con la passione per il mare, morta sabato notte in piscina durante una festa di laurea. Una storia, su cui indagano i carabinieri e la Procura di Termini Imerese, ancora «piena di lati oscuri», dice il legale della famiglia della giovane atleta che chiede che si accerti la verità.
Simona Cinà morta al party in piscina, tutti i «punti oscuri»: il buco di 50 minuti, le tracce di sangue e la casa trovata in perfetto ordine
La ventenne palermitana, giocatrice di pallavolo, aveva 20 anni. Il legale della famiglia: «Qualcuno aveva sistemato tutto e perfino raccolto le bottiglie d’acqua in buste di plastica. Mentre degli alcolici non c’era traccia»











