«Da quando esiste la deterrenza nucleare, i sottomarini americani e russi, ma anche quelli cinesi, francesi e britannici, sono sempre in crociera, a turno con le loro unità gemelle, armati di missili balistici, dislocati in aree specifiche, pronti a lanciare gli ordigni nell’eventualità che scoppi una guerra. Quindi credo che le ultime dichiarazioni del presidente Usa abbiano poco senso, se non quello della retorica politica».
Camporini: «Le minacce sono retorica ma rischiano di innescare la reazione del Cremlino»
Il generale: «Mosca potrebbe mettere in allerta la flotta»










