Il Cremlino non vede una escalation preoccupante nell'annuncio di Donald Trump di avere schierato due sottomarini nucleari in acque "più vicine alla Russia", anche se afferma che è necessaria "cautela" nel parlare di questioni relative alle armi atomiche.

Ma allo stesso avverte che tornerà a schierare missili a corto e medio raggio se gli Usa e i loro alleati faranno altrettanto. Poche ore prima Trump aveva confermato lo spostamento dei due sottomarini dopo il duro scambio via social con l'ex presidente russo Dmitry Medvedev. Il tycoon, inoltre, ha confermato che imporrà sanzioni secondarie se Mosca non rispetterà l'ultimatum dell'8 agosto per mettere fine ai combattimenti.

La prima ad essere presa di mira è l'India, accusata di acquistare "enormi quantità di petrolio russo" per poi rivenderlo a prezzi maggiorati "ricavandone grandi profitti". Per questo il tycoon ha detto che aumenterà "sostanzialmente i dazi doganali pagati dall'India agli Stati Uniti", dopo avere annunciato nei giorni scorsi tariffe del 25% oltre a una "multa" nei confronti di New Delhi.

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Agenzia ANSA