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Ultimo aggiornamento: 8:51

C’è chi parte da San Marino, chi dal Brennero. E chi ancora da Milano, passando da Piazza Fontana, alle spalle del Duomo. E poi da Piazza della Loggia a Brescia, ripercorrendo così i luoghi delle bombe che segnarono l’Italia dalla fine degli anni ’60. Sono le staffette ciclo-podistiche che ogni anno cominciano a fine luglio per arrivare a Bologna in occasione dell’anniversario della strage del 2 agosto 1980: alle ore 10 e 25, una bomba piazzata da terroristi neofascisti esplose nella sala d’attesa della stazione ferroviaria, uccidendo 85 persone e ferendone 200. Un progetto per tenere viva la memoria che ha una storia lunga. “È nato praticamente l’anno successivo alla strage, Erano degli amici di Sesto Fiorentino, dei marciatori, si sono messi e hanno fatto tutta la tratta da Sesto Fiorentino a Bologna a piedi per essere poi presenti al primo anniversario”, racconta Sonia Zanotti, che presiede il Coordinamento staffette podistiche per Bologna e partecipa all’organizzazione da quasi vent’anni.

Ora quello che parte da Sesto Fiorentino è solo uno dei percorsi delle staffette. La più lunga, spiega “è quella che parte dal Brennero, dal Cippo del confine Italia-Austria, e fa tutta la tratta del Brennero-Abetone, quindi arriva a Bologna”. Una tratta che da un paio d’anni è solo ciclistica e dura cinque giorni. Un’altra, quella che attraversa i luoghi delle altre stragi, si mette in marcia da Milano. Prima della pandemia la più corposa arrivava da San Marino. Un gruppo così numeroso da potersi dividere in due all’altezza di Rimini: metà passava dall’entroterra, metà dall’Adriatica. Si riunivano a Castel Bolognese e arrivavano insieme a Bologna la mattina dell’anniversario, per partecipare alle celebrazioni. Poi ci sono i percorsi più piccoli, locali, che non arrivano nel capoluogo Emiliano ma nei loro territori continuano a ricordare e far ricordare. Tra questi quello di Uliveto Terme, in Toscana. Una frazione in provincia di Pisa, poco più di mille abitanti, che alla memoria della strage di Bologna ha dedicato una via nel 2007.