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Ultimo aggiornamento: 11:41

Tanti applausi, commozione e le lacrime di alcuni cittadini hanno accolto il corteo delle celebrazioni della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, nella quale 85 persone sono morte e 200 sono rimaste ferite. In prima fila, dietro ai gonfaloni, la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il presidente della Regione, Michele De Pascale. Alla manifestazione partecipa, tra gli altri, anche la segretaria del Pd, Elly Schlein. La manifestazione ha percorso via Ugo Bassi, per poi procedere in via Marconi, via Amendola ed è terminata in stazione, dove è stato osservato un minuto di silenzio per il ricordo della strage. Qui, in stazione, si sono tenuti anche i discorsi ufficiali per ricordare le vittime della strage e il triplice fischio del treno alle 10:25, orario dell’esplosione della bomba.

Il presidente della Repubblica ha parlato in occasione del 45° anniversario dell'attentato che nel 1980 causò la morte di 85 persone e il ferimento di altre 200. "Disegno destabilizzante che ha visto la complicità anche di apparati dello Stato"

Roma, 2 ago. (Adnkronos) - "In questi giorni Roma è letteralmente invasa da centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze che provengono da tutto il mondo per partecipare al Giubileo dei giovani. Camminando per Roma si incrociano bandiere di ogni Nazione, ragazzi riuniti in preghiera, che cantano, scherzano tra loro, che festeggiano quando incrociano altri ragazzi che sventolano la stessa bandiera o parlano la stessa lingua. Insomma una festa straordinaria di fede, di gioia, di speranza che ci riempie il cuore e ci emoziona nel profondo". Questo il videomessaggio ai ragazzi da parte della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.