Efficiente e robusto ed essenziale: con la terza generazione del Duster, Dacia cambia passo.

Lo fa senza rinnegare il proprio Dna, ma anzi rafforzandolo con contenuti più moderni, motori più parsimoniosi e uno stile decisamente maturo.

Il nuovo Duster sveste gli abiti di suv low-cost e diventa ora un modello capace di competere con rivali più blasonati, sul piano estetico, tecnologico e dinamico.

Ansa Motori lo ha provato nella versione equipaggiata con motore mild hybrid da 130 CV 4x4 (disponibile a listino accanto alla versione con motore full hybrid da 140 CV nonché alla Eco-G 100 Gpl).

Esteticamente si presenta con un look ancora più muscoloso. Le linee sono nette, tese, con spigoli ben marcati che comunicano solidità e carattere. Il frontale è dominato da una nuova firma luminosa a forma di Y, mentre la calandra è più verticale e integrata con i gruppi ottici a Led. Anche il posteriore guadagna personalità, con fari dal disegno geometrico e un portellone dalle superfici scolpite. Non si tratta solo di stile: molte scelte estetiche sono funzionali.