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Le pagelle di Eba e Bce: in testa Mps Bper, Iccrea, Intesa, Unicredit e Bpm
Le banche italiane superano a pieni voti gli stress test, mentre le francesi e tedesche un po' più esposte alla leva finanziaria e ai rischi di un'escalation commerciale. Lo si legge nell'esito delle simulazioni condotte dall'autorità bancaria europea (Eba) insieme alla Bce su 64 banche pari al 75% degli attivi bancari. Lo scenario simulato è un "forte deterioramento della situazione macro-finanziaria globale", ovvero una recessione simultanea e prolungata nell'Ue e in altre economie avanzate, causata da gravi sconvolgimenti come una escalation delle tensioni geopolitiche, specie in Medio Oriente, e una corsa al protezionismo su scala mondiale, inclusi i dazi. La prova di sforzo era dunque quella di verificare loro tenuta dei singoli gruppi in termini di capitalizzazione e leva finanziaria. Ebbene, i nostri istituti hanno mostrato un assorbimento complessivo di capitale Cet 1 di fronte agli scenari avversi intorno ai 150 punti base, ossia 1,5 punti percentuali: fanno meglio solo Portogallo (contraccolpo inferiore ai 50 punti base), Svezia (meno di 100 punti base), Ungheria, Grecia (poco sopra i 100 punti base), Polonia e Norvegia. Per le banche tedesche e francesi l'assorbimento di capitale si avvicina ai 400 punti base.









