Il centrodestra la definisce «una figura troppo divisiva» che può «compromettere i nostri rapporti internazionali». E per questo invita il sindaco a «ripensarci». Il centrosinistra invece tira dritto perché «Bari è città di pace, di diritti e di dialogo». Diventa un caso politico la decisione del sindaco Vito Leccese di consegnare le chiavi della città a Francesca Albanese, la relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati e finita nel mirino (con sanzioni) degli Usa e di Israele. Un riconoscimento istituzionale peraltro già noto e annunciato da Leccese, esattamente tre settimane fa, dal palco del Petruzzelli durante l’evento del giornalista Nicola Porro (che peraltro non reagì affatto bene alla notizia).

Ora la polemica però si accende visto che lunedì alle ore 17 Leccese accoglierà Francesca Albanese, poi attesa alle 18 e 30 al Kursaal per dialogare con il governatore Michele Emiliano sul suo libro «Quando il mondo dorme».