La guerra è oscurità. Ma per raccontare Hiroshima e Nagasaki – di cui il 6 agosto ricorrerà l’ottantesimo anniversario – serve un’immagine di luce: quella di un lampo innaturale, violento, che squarcia il buio come migliaia di lampadine accese all’improvviso in una stanza chiusa.
Cosa succede al corpo dopo una «crisi atomica»: le tracce invisibili dei radionuclidi con un'emivita di 30 anni
Nell'80esimo anniversario di Hiroshima e Nagasaki, il rischio nucleare torna a incombere su un mondo sempre più diviso. E le conseguenze sanitarie restano incomprese, gravi e sottovalutate












