«Sono scossi e spaventati. Hanno letto minacce sui social. La speranza è che le loro facce non vengano più diffuse. Hanno paura». A parlare è l’avvocato Federico Battistini. Assiste la famiglia che domenica sera si è scontrata con Elie Sultan, il 52enne ebreo di nazionalità francese, incontrato per caso all’autogrill Villoresi Ovest, una ventina di chilometri a nord di Milano.
Lainate, la versione della famiglia accusata dell’aggressione ai due ebrei nell’autogrill: «Ci ha colpiti lui per primo»
Nella ricostruzione della famiglia identificata, Elie li avrebbe offesi in francese. Presentata una denuncia per lesioni: «Calci e pugni». Sul caso continuano gli accertamenti della polizia












