A ottant’anni dalle atomiche su Hiroshima e Nagasaki, il mondo flirta pericolosamente con conflitti che fanno strage di civili e possono sfuggire al controllo. Il nuovo numero de «la Lettura», il #714, sabato 2 agosto in anteprima dell’App e domenica 3 in edicola, si apre con cinque pagine che riportano al 6 e al 9 agosto 1945 e guardano al presente. Due scrittori giapponesi di oggi, Taguchi Randy e Furukawa Hideo, portano la loro testimonianza su una tragedia ancora viva, anche se «tutti noi ne stiamo dimenticando l’insegnamento». Nella newsletter de «la Lettura», in arrivo via email venerdì primo agosto, un testo di Antonio Carioti anticipa la riflessione sul tema. A seguire, la newsletter — che arriva il venerdì agli abbonati all’App e a chi si iscrive qui — propone l’incipit del racconto in cui un altro autore giapponese, Ibuse Masuji (1898-1993), testimone degli eventi, ha descritto il bombardamento, un testo raccolto nel volume Hiroshima il giorno zero dell’essere umano, curato da Luisa Bienati e appena uscito per Marsilio. Infine, i consigli della redazione su cosa leggere, guardare, ascoltare nei prossimi sette giorni.
Hiroshima e Nagasaki: nella newsletter de «la Lettura» l’atomica ottantant’anni dopo
Nel diario settimanale del supplemento, in arrivo via email venerdì primo agosto, l’anniversario delle bombe sul Giappone e l’incipit di Ibuse Masuji












