Non solo violenze No Tav ma anche un uso eccessivo e indiscriminato di lacrimogeni da parte della polizia tanto da chiedere una «revisione critica dell’operato delle forze dell’ordine per garantire legalità, proporzionalità e rispetto dei diritti umani».

Amnesty in Val di Susa il 26 luglio

È quanto sostiene Amnesty International Italia che sabato scorso, 26 luglio, era presente con i suoi osservatori alla marcia No Tav in valle. Una manifestazione, secondo quanto riferisce l’organizzazione, con dinamiche più complesse del semplice attacco ai cantieri da parte dei manifestanti.

Attacchi ai cantieri e autostrada bloccata dai No Tav, cosa è successo

Fasi pacifiche e tensioni nella marcia