Le posizioni di Stati Uniti e Commissione europea sono ancora troppo distanti su molti aspetti cruciali. Così oggi, giovedì 31 luglio, Olof Gill, portavoce del Commissiario Ue per il Commercio, ha aperto il briefing con i giornalisti annunciando che la «dichiarazione congiunta», potrebbe non essere pronta per domani, venerdì primo agosto, il giorno in cui i dazi Usa sulle merci europee potrebbero scattare dal 10 al 30%. Gill, però, ha aggiunto che «l'Unione europea si aspetta che gli Stati Uniti facciano partire i dazi del 15% da domani (primo agosto). La palla è nel loro campo».