Bruxelles intende congelare i contro-dazi per un periodo iniziale di sei mesi, a partire dal 4 agosto. Lo indicano fonti vicine al dossier, precisando tuttavia che la decisione sarà formalizzata soltanto una volta definito il testo quadro dell’intesa stretta domenica da Ursula von der Leyen e Donald Trump. Se le circostanze lo richiedessero, la durata della sospensione potrebbe essere abbreviata, spiegano le stesse fonti. In caso di no deal, la rappresaglia Ue sarebbe scattata il 7 agosto. Ue e Usa puntano a pubblicare una dichiarazione congiunta non vincolante entro venerdì, ma restano ancora diversi nodi.
«Stiamo facendo molti progressi per un accordo con la Cina, avremo un’intesa equa». Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. «Con Pechino sta andando bene», ha aggiunto.
«Siate certi che stiamo affrontando questa situazione con la massima serietà. Ma serietà non significa sottomissione. Tratto tutti con grande rispetto. Ma voglio essere trattato con rispetto». Così il presidente brasiliano Inacio Lula da Silva, nella prima intervista concessa al New York Times dopo 13 anni.
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che, a partire da venerdì, prevede di imporre dazi del 50% sui prodotti brasiliani, principalmente perché le autorità brasiliane hanno incriminato l’ex presidente Jair Bolsonaro per aver tentato di mantenere il potere dopo aver perso le elezioni del 2022. Trump ha definito il caso una «caccia alle streghe» e vuole che venga archiviato. Lula ha detto che non se ne parla: «Forse non sa che qui in Brasile la magistratura è indipendente», ha affermato.
