"Oltre ai ricatti, nel momento in cui quelle chat e quegli audio sono stati diffusi vengono commessi altri reati, che hanno giustificato il nostro ricorso al Garante. Tutta questa storia è comunque una vicenda vergognosa, nella quale Raoul si è comportato da persona per bene, che ha deciso di denunciare anziché pagare come fa la maggior parte dei personaggi famosi allo scopo di difendere il danno reputazionale. Lui invece ha denunciato nonostante fosse consapevole di questo rischio". A parlare è l'avvocato Annamaria Bernardini De Pace, ex suocera dell’attore alla quale Raoul Bova si è affidato per affrontare le questioni relative all'affidamento dei figli avuti con l'ex compagna Rocio Munoz Morales.
Caso Raoul Bova, il diritto ai segreti
di Michela Marzano
27 Luglio 2025
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