"Oltre ai ricatti, nel momento in cui quelle chat e quegli audio sono stati diffusi vengono commessi altri reati, che hanno giustificato il nostro ricorso al Garante. Tutta questa storia è comunque una vicenda vergognosa, nella quale Raoul si è comportato da persona per bene, che ha deciso di denunciare anziché pagare come fa la maggior parte dei personaggi famosi allo scopo di difendere il danno reputazionale. Lui invece ha denunciato nonostante fosse consapevole di questo rischio". A parlare è l'avvocato Annamaria Bernardini De Pace, ex suocera dell’attore alla quale Raoul Bova si è affidato per affrontare le questioni relative all'affidamento dei figli avuti con l'ex compagna Rocio Munoz Morales.

Caso Raoul Bova, il diritto ai segreti

di Michela Marzano

Non sono una str...

La legale divorzista dei vip Bernardini De Pace ha dichiarato ancora: “Raoul mi ha telefonato spiegando quanto era accaduto e chiedendomi 'Mi aiuti?'. Così gli ho consigliato intanto un buon penalista, dal quale ha scelto di farsi assistere. Bova e mia figlia non sono più uniti come coppia ma lo sono come genitori. E poi io sono una divorzista, non sono una stron...". Sempre riferendosi a Bova, l'avvocatessa civilista ha aggiunto: "I miei nipoti hanno una nonna che è orgogliosa di quello che ha fatto il loro padre, cioè del fatto che ha denunciato quei ricatti. Del resto non a caso ha interpretato come attore il ruolo del capitano Ultimo per tanti anni".