«Ho scelto di sostenere Raoul Bova per i miei nipoti. Lui, per me, è una delle persone più buone al mondo. Sono fiera di lui e i miei nipoti fierissimi di lui non aver accettato il ricatto. Sono stata felice di poterlo aiutare».
A dichiararlo è Annamaria Bernardini de Pace, ospite di Silvia Toffanin a «Verissimo», su Canale 5, sabato 3 ottobre. L’avvocato matrimonialista più famoso d’Italia, oggi giudice a «Forum», ha fatto chiarezza sul motivo che l’ha spinta a difendere l’ex genero, con cui in passato c’erano state anche pubblici botta e risposta, nella causa relativa all’affidamento dei figli avuti da Rocio Munoz Morales.
E poi in quella che lo ha visto vittima del tentativo di estorsione in merito agli audio rubati con Martina Ceretti. «Ha subìto un vero e proprio ricatto – afferma De Pace riferendosi a Bova -, un tentativo di estorsione assolutamente evidente e lui non ha accettato. E questo dimostra il Dna che ha poi trasmesso anche ai figli».






