Il contenuto di un file audio che l’avvocata Annamaria Bernardini De Pace sostiene essere in sostanza falso è al centro della sua querela per diffamazione contro Fabrizio Corona. È il nuovo capitolo nella battaglia giudiziaria nata dalla diffusione sui canali del fotografo dei messaggi che hanno svelato la relazione tra Raoul Bova e Martina Cerretti, con il tramite di Federico Monzino per quella che si configurerebbe come una tentata estorsione. La nota divorzista, dopo aver preso insieme al collega David Leggi la difesa dell’attore suo ex genero, e presentato per lui un esposto al Garante della Privacy per rimuovere da ogni piattaforma e sito quei messaggi, si è mossa in prima persona contro Corona, che l’aveva a sua volta chiamata in causa, «trasformando — come si legge nella querela — la piazza virtuale (i suoi canali social, ndr) in un luogo di esposizione al pubblico disprezzo della figura della scrivente». Alla sua querela si aggiungerà a breve, sugli stessi presupposti, anche quella di Raoul Bova.
Caso Bova, Bernardini De Pace querela Corona per diffamazione: «Insulti gratuiti e un falso audio contro di me»
Corona ha accusato l'avvocata divorzista di difendere l'attore per vendicare la figlia Chiara Giordano, ex moglie di Bova: «Frasi lesive della mia professionalità»













