Non sono piaciute affatto all’avvocato Annamaria Bernardini de Pace le parole e i messaggi di Fabrizio Corona, al centro delle indagini sul complicato “caso” Raoul Bova.
L’attore è stato protagonista di una puntata di “Falsissimo” di Corona tra audio e ricostruzione dei fatti del suo flirt con Martina Ceretti, mentre sarebbe stato ancora sposato con Rocío Muñoz Morales. Intanto proseguono le indagini con l’analisi dei contenuti dei telefoni sequestrati a Fabrizio Corona, al pr Monzino e alla stessa Ceretti, al fine di ricostruire cronologicamente l’intera vicenda e valutare la possibile contestazione del reato di tentata estorsione nei confronti della modella, dell’imprenditore e di Corona stesso. Bova ha deciso di farsi difendere dall’ex suocera
Corona sui social ha puntato il dito contro Annamaria Bernardini de Pace, accusandola “di manovrare il circolino della Procura di Roma e dei quotidiani importanti per vendicarsi, dopo averlo infangato con una vergognosa lettera, della donna (Rocío Muñoz Morales, compagna dell’attore, con cui ha due figli, ndr) che lo ha portato via dalla sua famiglia”.
Raoul Bova si è rivolto all’avvocata divorzista dei vip, madre della sua ex moglie con la quale si lasciò nel 2013, per affrontare le nuove questioni relative all’affidamento dei figli avuti con la ex compagna Rocio Munoz Morales. In passato Bernardini De Pace seguì in prima persona l’iter che portò al divorzio di sua figlia Chiara Giordano, all’epoca sposata con Bova, definendo già in precedenza l’attore un “ex genero degenerato”.













