La decisione della vittima del gossip ricattatorio dell’estate, l’attore Raoul Bova, di farsi assistere legalmente dall’ex-suocera Annamaria Bernardini de Pace sancisce il riscatto di due figure che in lei brillantemente convivono: la suocera e l’ex. Una suocera in carica va sempre maneggiata con cautela e proprio Bova ne sa qualcosa, perché ai tempi ormai lontani del suo divorzio si vide bollato come «genero degenere» dalla famosa avvocata che oggi si schiera entusiasta e solidale al suo fianco. Invece una ex suocera è quanto di meglio si possa immaginare in natura. Come un ex genero, d’altronde.
La rivalutazione della suocera
La decisione della vittima del gossip ricattatorio dell’estate, l’attore Raoul Bova, di farsi assistere legalmente dall’ex-suocera Annamaria Bernardini de Pace sancisce il riscatto di due figure che in lei brillantemente convivono: la suocera e l’ex. Una suocera in carica va sempre maneggiata con cautela e proprio Bova ne sa qualcosa, perché ai tempi ormai lontani del suo divorzio si vide bollato come «genero degenere» dalla famosa avvocata che oggi si schiera entusiasta e solidale al suo fianco. Invece una ex suocera è quanto di meglio si possa immaginare in natura. Come un ex genero, d’altronde.










