Sempre più giovani, sempre più fragili psicologicamente, spesso emarginati socialmente, ma con una padronanza dell'inglese e del web, che si conferma lo strumento principe per la radicalizzazione estremista, razzista e separatista, oltre che per la jiahd. È il quadro nel quale indagini della Digos della polizia in diverse province italiane, tra cui Milano, Bergamo, Mantova e Cremona, frutto di approfondimenti di altre inchieste, hanno portato, su delega delle procure per Minorenni competenti, a 22 perquisizioni coordinate dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione a carico di adolescenti tra i 13 e i 17 anni, i cui profili social erano emersi in contesti estremisti di matrice suprematista, accelerazionista, antagonista e jihadista.
Terrorismo, sempre più giovani i ragazzini che inneggiano alla jihad sul web: perquisiti 22 adolescenti tra i 13 e i 17 anni
Le indagini della Digos in diverse province tra cui Milano, Bergamo, Mantova e Cremona. Si tratta di minorenni spesso emarginati socialmente, ma con una padronanza dell'inglese e del web















