La sanità è sempre più in affanno per la cronica mancanza di medici: non ce ne sono abbastanza. E tra quelli che ci sono, molti scelgono di scappare dal pubblico al privato dove vengono pagati ben più profumatamente, o passano alle dipendenze delle cooperative, o aprono partita iva per andare a lavorare a chiamata come gettonisti con compensi orari triplicati.

Quindi, ogni dottore in più che si riesce a reclutare sul territorio è un «valore aggiunto» prezioso, anche quello dei medici avanti con gli anni che vogliono continuare a lavorare, tasse permettendo.