Il loro collega postino stavolta è si è presentato allo sportello per una consegna straordinaria. “Ci ha portato un bellissimo mazzo di fiori, sul bigliettino che lo accompagnava c’era scritto: ‘Grazie per avermi salvato la vita’”.

A raccontare il lieto fine di una vicenda che poteva diventare drammatica è Cesira Barone, direttrice dell’ufficio postale di via Casanova, nei pressi della stazione centrale. "Nei giorni scorsi, verso le 11.30 del mattino, è entrata in ufficio la signora Anna, 80 anni, cliente storica della nostra sede - riavvolge il nastro la responsabile -. Il caldo non dava tregua, e la signora era visibilmente provata, tanto che quando si è avvicinata allo sportello per un di prelievo di contante ha avuto difficoltà a ricordare il pin della sua carta e dopo pochi secondi, dicendo a chi era vicino di non sentirsi bene, si è accasciata a terra”.

L’operatore di sportello ha subito dato l’allarme e il personale dell’ufficio, istruito per affrontare le emergenze, ha messo in atto le operazioni di primo soccorso alla donna, che nel frattempo sembrava perdere conoscenza. "Abbiamo adagiato la signora al suolo, sollevato le gambe, io le ho preso la mano e ho cercato di rassicurarla: era molto spaventata – continua la direttrice -. Nel frattempo, i miei collaboratori avevano chiamato il 118 e chiuso la porta di accesso alla sala al pubblico, spiegando ai clienti che c’era un’emergenza in corso e che le attività sarebbero state sospese fino all’arrivo dei soccorsi, per garantire alla signora la tranquillità e l’assistenza dovute”.