CISON - Dalla Basilicata alle Colline del Prosecco per consegnare lettere e raccomandate. E, nonostante la lontananza da casa, riuscire a innamorarsi degli straordinari panorami dell'Alta Trevigiana. Roberta Santamaria, giovane assunta da un paio d'anni da Poste Italiane, è la testimonianza diretta di come sia possibile sfruttare il proprio lavoro per affezionarsi a luoghi così diversi da quelli nei quali si è nati e cresciuti. Quasi annullando le distanze. Un territorio dove Roberta, dopo le comprensibili difficoltà di adattamento iniziali, si è saputa integrare alla perfezione. Anche grazie all'aiuto dei residenti.

Così nei primi giorni c'è chi l'ha aspettata, magari lontano dalla propria cassetta postale, per indirizzarla in quel dedalo di stradine, tornanti, case sparse e filari di viti che a un non frequentatore abituale delle colline possono apparire tutti uguali. Un orientamento non facile da trovare, ma un po' alla volta la giovane lucana ha preso confidenza con i luoghi e con le persone, che l'hanno quasi "adottata". Facendola entrare a contatto con la realtà del territorio e rendendola parte attiva della comunità. A bordo dell'inconfondibile auto bianca e gialla di Poste Italiane, ogni giorno Roberta serpeggia su e giù alternando strade asfaltate ad altre sterrate, incrociando trattori e mezzi agricoli per raggiungere le case e le relative cassette. Dalla piazza di Cison per consegnare una raccomandata sale a Castelbrando, davanti ai suoi occhi i tornanti del Passo San Boldo. Un percorso quotidiano lungo e vario che tocca i tanti paesini della pedemontana tra Vittorio Veneto e Valdobbiadene, l'abbazia di Follina e molti altri scorci affascinanti. A guidarla in particolare i campanili disseminati un po' ovunque, che le fanno da riferimento costante nel suo lavoro di consegna. E poi in successione Zuel di Sotto, Gai, e infine la celeberrima Rolle. Una cartolina inviata dagli dei, come aveva scritto il poeta Andrea Zanzotto in un verso dedicato al borgo, dallo stesso ribattezzata "Dolle". E, se ora di cartoline se ne spediscono sempre di meno, il piccolo paese rimane comunque vivo e frizzante.