Bruxelles intende congelare i contro-dazi per un periodo iniziale di sei mesi, a partire dal 4 agosto. Lo indicano fonti vicine al dossier, precisando tuttavia che la decisione sarà formalizzata soltanto una volta definito il testo quadro dell’intesa stretta domenica da Ursula von der Leyen e Donald Trump. Se le circostanze lo richiedessero, la durata della sospensione potrebbe essere abbreviata, spiegano le stesse fonti. In caso di no deal, la rappresaglia Ue sarebbe scattata il 7 agosto. Ue e Usa puntano a pubblicare una dichiarazione congiunta non vincolante entro venerdì, ma restano ancora diversi nodi.

Donald Trump ha annunciato che dal 1 agosto, oltre ad imporre i dazi del 25% sull’India, multerà il Paese perché è “il più grande acquirente di energia” dalla Russia. Lo scrive il presidente americano su Truth senza quantificare la sanzione.

La Francia ’’spinge’’ affinché i vini e liquori vengano esentati dall’accordo sui dazi con gli Stati Uniti: lo ha detto il ministro responsabile per il Commercio Estero, Laurent Saint- Martin. In seguito all’intesa tra Bruxelles e Washington, il governo francese ha riunito questo pomeriggio le filiere economiche maggiormente colpite dai dazi. Oltre a Saint-Martin, hanno partecipato alla riunione il ministro dell’Economia, Eric Lombard, insieme ai colleghi Amélie de Montchalin (Conti pubblici), Marc Ferracci (Industria e Energia), Véronique Louwagie (Commercio, Artigianato e Pmi), Clara Chappaz (Digitale), Nathalie Delattre (Turismo) e Annie Genevard (Agricoltura). In un messaggio pubblicato su X, Saint-Martin ha evocato un ’’incontro utile con l’insieme degli attori economici, inclusi i settori più esposti. Il nostro obiettivo - ha aggiunto - lavorare con la Commissione ed ottenere esenzioni settoriali”.