Bruxelles intende congelare i contro-dazi per un periodo iniziale di sei mesi, a partire dal 4 agosto. Lo indicano fonti vicine al dossier, precisando tuttavia che la decisione sarà formalizzata soltanto una volta definito il testo quadro dell’intesa stretta domenica da Ursula von der Leyen e Donald Trump. Se le circostanze lo richiedessero, la durata della sospensione potrebbe essere abbreviata, spiegano le stesse fonti. In caso di no deal, la rappresaglia Ue sarebbe scattata il 7 agosto. Ue e Usa puntano a pubblicare una dichiarazione congiunta non vincolante entro venerdì, ma restano ancora diversi nodi.
L’impatto dei dazi al 15% sul Pil italiano sarà di “un calo massimo cumulato di 0,5 punti nel 2026” seguito poi da “un graduale recupero” e da un riallineamento allo scenario base. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
Giogetti ha anche detto che “una valutazione complessiva ad oggi non si può trarre, ma di sicuro l’intesa” tra Ue e Usa sui dazi “scongiura una guerra commerciale” e chiude una “fase di incertezza”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso del question time alla Camera dei Deputati. Avere un “quadro di certezze sul piano regolatorio è una imprescindibile premessa per le misure per garantire le imprese italiane e anticipare la programmazione degli investimenti”, ha sottolineato il ministro. Parlare ora di iniziative di contrasto agli effetti dei dazi sulle imprese “è prematuro”, ha proseguito Giorgetti. In Scozia, ha spiegato, è stato raggiunto “un accordo politico” che deve ancora essere dettagliato.















