Bruxelles intende congelare i contro-dazi per un periodo iniziale di sei mesi, a partire dal 4 agosto. Lo indicano fonti vicine al dossier, precisando tuttavia che la decisione sarà formalizzata soltanto una volta definito il testo quadro dell’intesa stretta domenica da Ursula von der Leyen e Donald Trump. Se le circostanze lo richiedessero, la durata della sospensione potrebbe essere abbreviata, spiegano le stesse fonti. In caso di no deal, la rappresaglia Ue sarebbe scattata il 7 agosto. Ue e Usa puntano a pubblicare una dichiarazione congiunta non vincolante entro venerdì, ma restano ancora diversi nodi.

Donald Trump ribadisce che la scadenza per l’entrata in vigore dei dazi sui Paesi che non stipulano nuovi accordi commerciali con gli Stati Uniti resta il primo agosto. “La scadenza del primo agosto è la scadenza del primo agosto, è quella e non sarà prorogata”, ha scritto in un post su Truth social. “Un grande giorno per l’America!!!”, ha aggiunto.

L’impatto dei dazi al 15% sul Pil italiano sarà di “un calo massimo cumulato di 0,5 punti nel 2026” seguito poi da “un graduale recupero” e da un riallineamento allo scenario base. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, confermando la previsione dello 0,6% di crescita del Pil nel 2025.