Hanno 38 e 66 anni le due pazienti lombarde colpite dalla febbre West Nile. La prima, di Milano, non è ricoverata, ma si trova in isolamento al domicilio. La seconda, di Pavia, si trova invece in ospedale, tuttavia le sue condizioni non sono critiche. In Italia al momento si contano otto vittime. Il virus viene veicolato generalmente dalle zanzare Culex. Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con basse difese immunitarie. La maggior parte delle persone non mostra alcun sintomo. Chi invece li manifesta accusa febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei che durano solitamente pochi giorni. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, il quadro clinico può essere più grave.