Un nuovo piano di governo del territorio, il prima possibile, e con regole chiare, che non lascino spazio a interpretazioni ampie. A impugnare carta e penna è l’Istituto nazionale di urbanistica, sezione lombarda, che ha scritto una lettera al sindaco Beppe Sala e alla sua giunta per chiedere di accelerare sul Pgt «per evitare che la città rimanga, per molti anni a venire, ancorata ad un sistema di regole che ha ormai dimostrato la propria inadeguatezza». E per rilanciare Milano, gli urbanisti stilano cinque punti che il futuro pgt deve «assolutamente» contenere.