Al primo giro di boa, forse non si può nemmeno dire che il bicchiere del Piano casa sia mezzo pieno, perché a ben guardare lo sarebbe soltanto per un ottavo. Ma forse il vero valore aggiunto della delibera presentata ieri a Palazzo Marino va cercato non nei numeri — per ora poco significativi — ma in alcune scelte e in certe parole. Nell’illustrare lo stato dell’arte e le novità adottate in corso d’opera, l’assessore Emmanuel Conte — ha usato una ventina di volte l’aggettivo «pubblico» in meno di mezz’ora.