Fuori dalle rotte turistiche, ma allo stesso tempo anche dentro quei luoghi, e in quelle città che rientrano nelle tappe del turismo di massa, si possono nascondere itinerari insoliti e in grado di accendere una curiosità nuova. “La scienza nascosta nei luoghi d’Italia” è il titolo della guida turistico-scientifica, pubblicata da Il Bo Live, il quotidiano digitale dell'Università di Padova diretto da Telmo Pievani: ci porta in viaggio in tutta Italia, ma con un percorso che può sembrare atipico, dal Sud al Nord. Perché è nel Meridione che le culture antiche, a partire da quella greca, hanno portato la cultura scientifica.

Ne abbiamo parlato con Elisabetta Tola, caporedattrice de Il Bo Live, che insieme con Daniele Mont D’Arpizio ha curato questo volume. l’obiettivo è far conoscere l’Italia da un punto di vista inedito, in cui storia, cultura e scienza si mescolano senza soluzione di continuità. “L’idea di partenza è una selezione, che non vuole essere esaustiva, di luoghi dove la scienza si vede, si intravede o è il tema centrale. In un libro precedente avevamo raccontato i luoghi di Padova. Ora siamo partiti da quel concetto, ma l'idea di fondo è che la scienza non è separata dagli altri luoghi culturali. E’ dappertutto”, spiega Elisabetta Tola. Si dice convinta che “la scienza sia una parte centrale e importante non solo della cultura contemporanea, ma anche di quella antica e ne ha sempre fatto parte”.