L’estate italiana, un tempo sinonimo di serenità e scoperta, oggi è sotto assedio. Secondo CNA Turismo e Commercio, quest’agosto gli stranieri spenderanno oltre sei miliardi e mezzo di euro in Italia, ma a quale costo? Il caro prezzi e il sovraffollamento stanno trasformando le nostre vacanze in una corsa ad ostacoli. Il turismo di massa, con le sue orde di visitatori, ha messo a dura prova le infrastrutture e la pazienza dei residenti. L’insostenibilità economica e ambientale sono temi caldi al centro del dibattito. Valorizzare il patrimonio locale, diversificare l’offerta, rispettare il Pianeta sono elementi chiave per un turismo che sia in armonia con l’ambiente e le comunità. Esistono soluzioni innovative che possono contrastare il fenomeno dell’overtourism - il sovraffollamento turistico - che impatta profondamente sulla qualità della vita dei residenti e la sostenibilità delle città: il modello proposto dalla startup Unexpected Italy, ne è un esempio originale.
G&B Festival, Nadotti e Sasso: "Il turismo che cambia"
L’applicazione creata da Elisabetta Faggiana e Savio Losito (coppia nella vita e nel lavoro) si propone di togliere dai grandi circuiti di massa il turista, suggerendo un’esperienza su misura e più autentica. L’utente può tracciare sull’app il modello di viaggiatore che più lo rappresenta: dall’animalista, passando per l’acculturato e il curioso d’arte fino al green e pedalatore. In base al profilo tracciato, l’app mostrerà in una mappa interattiva di punti iconici: strutture ricettive, artigiani locali, mercati e ristoranti tipici, costruendo itinerari inaspettati per un turismo responsabile e inclusivo.
















