Fuori dalle grandi rotte turistiche tradizionali c’è davvero molto ancora da scoprire in Italia e, nel nostro caso, in Puglia e Basilicata. Città, luoghi e paesi nient’affatto minori che sono custodi di tesori che non ti aspetti, talvolta in disparte anche in mete già conosciute. È con questi presupposti che sabato 21 giugno, giorno del Solstizio d’estate, metteremo nelle mani dei nostri lettori un vademecum per affrontare un grand tour a casa propria: chi acquisterà l’edizione di Repubblica Bari in edicola (il consiglio è di prenotarne copia) riceverà in omaggio il nostro nuovo libro della collana Barisienne curato da Domenico Castellaneta, caporedattore di Repubblica Bari.
I grifoni di Ascoli Satriano
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È Puglia e Basilicata in 24 ore. Le gite di un giorno alla scoperta dei tesori nascosti: 168 pagine che racchiudono 19 itinerari d’autore da percorrere d’estate o in qualunque altro momento dell’anno.
A cominciare dalla certo già nota Vieste, dove c’è però ancora molto da conoscere oltre le spiagge come ci racconta la scrittrice Gabriella Genisi, usando come incipit la leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Da una parte all’altra della Puglia è Antonella W. Gaeta, giornalista di Repubblica Bari e sceneggiatrice, a condurci tra i vicoli e il paesaggio di Cisternino, qui narrata come luogo dell’anima e della difesa della biodiversità con i Giardini di Pomona. Nel mezzo Bari dove lo storico dell’arte Roberto Lacarbonara vi porterà nelle stanze del museo dei musei, la Pinacoteca Corrado Giaquinto. Un mistero scritto dalla Storia nell’Incompiuta di Venosa è invece l’itinerario proposto dall’archeologo Vito Bianchi nella città lucana che diede i natali a Orazio. Ancora più indietro nella storia, poi, fino alle radici del mito è la storica dell’arte Stefania Mola che ci porta sulle orme di Enea a Castro. Mentre risalendo a Nord seguendo le vie del mare lo storico Saverio Russo, presidente regionale del Fai Puglia, accompagnerà o lettori dentro la città del sale a Margherita di Savoia.








