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29 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:37
Alla fine il partito del mattone vince. E sull’asse Pirellone-Comunità montana si prende la Valle Camonica. I sindaci bresciani – la Comunità montana ne comprende 40 – hanno votato per ridurre la superficie del Parco regionale dell’Adamello. Centrodestra e centrosinistra. Ridurre di quanto? La proposta iniziale della Lega indicava di riperimetrare l’area dai 1.600 metri di quota in su (così facendo, il Parco sarebbe stato dimezzato, da 51mila ettari a 25mila). Ora il documento, approvato ieri sera, 28 luglio, stabilisce che saranno i centri abitati ad essere esclusi dall’area protetta. Vale a dire, 19 Comuni. L’obiettivo? Come denunciato da Legambiente, “avere mano libera per costruire il più possibile”. Durissima anche Cipra (Commissione internazionale per la protezione delle Alpi): “Pensare di poter ridefinire in qualsiasi momento i confini di un’area protetta, escludendo centri abitati o zone in cui poter effettuare nuove infrastrutturazioni, mira ad ottenere consenso elettorale sul breve periodo, ma significa compromettere quanto con fatica è stato realizzato dal sistema delle aree protette. Ancora una volta arriva dall’Italia un pessimo segnale”.








