Non solo borse di lusso o eccellenze nostrane con nomi «italian sounding» come il Parmesan: anche il vino è a un prodotto ad alto rischio contraffazione. Il fenomeno è in crescita: +28% nel 2024 secondo i dati di Catawiki, marketplace online specializzato in arte, design, gioielleria, moda, auto d'epoca e collezionismo. In particolare, sono aumentati i falsi tra i vini di fascia media, quelli dai 200 euro in su: se da un lato destano meno sospetti, dall’altro consentono ai falsari un discreto margine di guadagno.