Roma, 11 giu. (askanews) – I vini e le bevande alcoliche sono tra i prodotti con il tasso di contraffazione più elevato all’interno dell’Unione Europea, con perdite annuali di vendite pari a 2,28 miliardi di euro e quasi 5.700 posti di lavoro nell’Ue. Solo in Italia ogni anno nel settore si registrano perdite pari a 302 milioni di euro e oltre 648 posti di lavoro. La contraffazione è un danno non solo economico, ma anche sanitario, visto che sono stati trovati alimenti e bevande contraffatte con sostanze pericolose come metanolo, mercurio e pesticidi tossici. Le operazioni di contrasto sul campo hanno messo in luce la portata del problema: l’operazione congiunta Europol-Interpol Opson, condotta ogni anno, solo nel 2024 ha portato al sequestro di prodotti alimentari contraffatti e di qualità inferiore a quella dichiarata per 91 milioni di euro.
Per questo l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo), in occasione della Giornata mondiale contro la contraffazione, lancia la campagna “Cosa c’è in tavola?”, che denuncia la minaccia rappresentata dai prodotti alimentari e dalle bevande contraffatti e dà consigli ai consumatori su come proteggersi dai prodotti contraffatti.






