Se guardiamo agli ultimi dati Terna sulla produzione e il consumo di elettricità dovremmo dedurre che gli investimenti nelle rinnovabili vanno a gonfie vele. E trattandosi anche di eolico, non solo di solare, l’espressione è più che mai appropriata. Nel primo semestre del 2025 - come ha scritto Celestina Dominelli su Il Sole 24 Ore - le rinnovabili hanno assicurato il 42 per cento della produzione di elettricità, cresciuta in giugno del 7,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, anche per via del grande caldo e dell’uso generalizzato dei condizionatori. La capacità installata di solare ed eolico è aumentata, al 30 giugno, del 14,8 per cento, superando i 53 Gigawatt. Proprio per questo il prezzo unico nazionale (Pun), complice la bassa domanda primaverile, si è ridotto, ma solo nelle ore centrali della giornata, del 26 per cento. Certo la Germania ha fatto meglio di noi, con un ritmo di installazioni più che doppio.