Energia, per la prima volta nel 2025 eolico e solare hanno generato più elettricità (30%) nell’Ue rispetto ai combustibili fossili (29%). È il dato che emerge dalla European Electricity Review pubblicata dal think tank energetico Ember, secondo cui, nonostante la forte accelerazione sulla transizione, l’Italia è tuttavia insieme alla Germania tra i Paesi più colpiti dai costi del gas importato, ma potrebbe trarre vantaggio dallo sviluppo delle batterie.

Aumento del solare

A trainare il sorpasso delle rinnovabili sulle fossili nel 2025 è stato l’aumento del solare, in crescita di oltre un quinto (+20,1%) per il quarto anno consecutivo, che ha toccato un record del 13% della produzione elettrica Ue, superando carbone e idroelettrico. L’aumento è stato diffuso in tutti i Ventisette: in Ungheria, Cipro, Grecia, Spagna e Paesi Bassi il fotovoltaico ha coperto oltre un quinto dell’elettricità, mentre in Italia la quota è salita del 24% in un anno, raggiungendo il 17%.

L’eolico si conferma la seconda fonte elettrica dell’Ue, anch’essa al 17%. Nel complesso, il rapporto rileva che le rinnovabili hanno generato il 48% dell’elettricità europea, nonostante condizioni meteo “atipiche” che hanno penalizzato l’idroelettrico (-12%) e, in misura minore, l’eolico (-2%), favorendo invece il solare.