"Per la prima volta da anni l'Inter non parte favorita? Io so solo una via, lavorare e dare il massimo.

Capire la cultura del lavoro e poi raccogli quello che semini. Non è giusto parlare di favoriti. Quelle che puntano allo scudetto sono sempre le stesse a parole, poi contano i fatti. Per arrivare al dunque, bisogna pedalare tanto". Lo ha detto il tecnico dell'Inter Cristian Chivu, in conferenza stampa.

"Lo slogan di Conte sulla fatica? Noi non vogliamo copiare nessuno, non abbiamo l'obbligo di lanciare anche noi slogan. Noi vogliamo lavorare ed essere competitivi come fatto negli ultimi anni - ha proseguito -. Mi piace la responsabilità che mi è stata data. È una bella sfida tornare nella società che mi ha dato tanto. È importante e io farò del mio meglio per essere all'altezza e dare qualcosa di importante a questa società che è nel mio cuore".

"Il modulo sono solo numeri, sono i principi che contano. La nostra intenzione è di essere aggressivi e verticali, mantenendo un certo equilibrio. È un'Inter che vuole essere un po' più ibrida e imprevedibile. C'è tanto lavoro da fare ma le basi ci sono", ha spiegato Chivu. "Sarà un centrocampo a 2 o a 3? Bisogna vedere strada facendo. In alcune partite saranno in 3, in altre partite saranno in 2. Poi i nomi li sceglierò in settimana, anche in base all'avversario - ha proseguito -. Io non ho mai detto che giocherò con 3 punte, ma i numeri sono solo numeri. Bisogna essere aggressivi e saper destabilizzare, saper saltare l'uomo. Sono cose importanti. Bisogna vincere i duelli, chi vince i duelli vince le partite. Alleneremo più moduli in questo periodo, cercheremo di essere pronti a cambiare".