Nasce un’Inter nuova «più ibrida, più imprevedibile, pronta a cambiare modulo in corso, ma aggressiva, verticale, senza perdere l’equilibrio». Nasce l’Inter di Christian Chivu, dopo l’esperienza-ponte del Mondiale negli Usa, chiusa con il litigio a distanza Lautaro-Calhanoglu e il discorso del nuovo allenatore alla squadra, a Charlotte: «È stata la discussione di un gruppo maturo, che ha voglia di vincere e ha bisogno ogni tanto di qualche chiarezza. Chiedo rispetto per sé stessi, per i compagni, per la società. Con la voglia di superare tutte le atrocità (forse il tecnico intendeva dire criticità) per lottare qualcosa di importante. Non siamo i favoriti per lo scudetto? Non è giusto parlare di favoriti, contano solo i fatti e per arrivare al dunque bisogna pedalare tanto».
Chivu: «Inter più aggressiva e verticale». Marotta: «È la settimana di Lookman»
Il presidente nerazzurro: «In due-tre giorni arriveremo alla fine del confronto con l’Atalanta per arrivare eventualmente a una conclusione, altrimenti faremo una scelta differente»










