«Non si è tolto la vita», dice tutto d’un fiato Elena Fabbri, l’ex moglie del giocatore viola che lo scorso 22 luglio è stato trovato morto nella sua casa sulle colline di Firenze. «Celeste era una persona positiva e attiva. Aveva dei periodi di cupezza ma li teneva sotto osservazione: si impegnava da sempre. Lui aveva come ideale la perfezione», spiega ancora la signora Fabbri che stamani è andata nello studio dell’avvocato Mattia Alfano che la segue in questo momento da un punto di vista legale.